
Prima o poi riuscirò a gestire meglio il nuovo lavoro e ritornerò a scrivere con maggiore continuità.
E' una minaccia.
:)
"Our Lady of Blessed Acceleration, don't fail me now!"
"Forse ho pensato di far cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie di Helsinki cercando di rimediare soldi per bere ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film. Uno ha chiesto: su che cosa? Io ho risposto: su questo schifo che è la nostra vita" (Aki Kaurismäki)
La pellicola consisterà di due segmenti di un'ora ciascuno: Planet Terror, segmento scritto e diretto da Robert Rodriguez, che tratta di una storia sugli zombie; Death Proof, invece, l'episodio scritto e diretto da Quentin Tarantino, narra di un folle omicida che imperversa per le strade dell'Arizona.
Tra i due segmenti o prima dei titoli di testa dovrebbero trovare posto dei trailer su dei finti film; Tarantino ha dichiarato di voler inserire dei falsi film di diversi generi, tra i quali blaxploitation, kung-fu, sexploitation e spaghetti-western. L'unico per ora confermato dovrebbe essere il trailer del film - diretto da Tarantino - Cowgirls in Sweden, del genere sexploitation. Robert Rodriguez, invece, ha già girato un trailer per They Call Him Machete (che dovrebbe essere il trailer spaghetti-western con il titolo di Lo chiamavano Machete). Machete sarà interpretato da Danny Trejo, il fraterno cugino di Rodriguez. Altri trailer saranno girati da Edgar Wright (L'alba dei morti dementi) e Eli Roth (Hostel).
Cristano Carucci aveva in testa tre possibilità per sfangare quella maledettissima notte.
Uno.
Andare con gli altri della comitiva al centro sociale Argonauta. In programma quella sera c'era la megaspinellata di capodanno e il concerto degli Animal Death. Ma quel gruppo gli stava profondamente sulle palle. Dei fottuti integralisti vegetariani. Il loro gioco preferito era tirare braciole crude e bistecche grondanti sangue sulla platea. L'ultima volta che era andato a un loro concerto era tornato a casa tutto inzaccherato di sangue. E poi facevano uno schifo di rock anconetano...
Due.
Chiamare Ossadipesce, prendere la 126 e andare a vedere che si diceva in centro. Casomai imbucarsi a una festa. Sicuramente a mezzanotte si sarebbero fermati da qualche parte, nel panico del traffico, ubriachi lessi e avrebbero brindato all'anno nuovo in mezzo a un mare di stronzi sovreccitati che suonavano i clacson.
Oddio che tristezza!
Si rigirò nel letto. Prese dal comodino il pacchetto di Diana blu e se ne accese una.
Non sarebbe stato male se ci fossero state Esmeralda e Paola. Ma quelle due se ne erano andate a Terracina. Senza dire niente. Roba di uomini sicuramente. Avrebbe potuto fare un po' di sesso se ci fossero state.
Quando Paola si prendeva una delle sue famose pezze alcoliche finiva per dargliela.
Scopi a capodanno scopi tutto l'anno.
Tre.
Fottersene. Fottersene di tutto. Di qualsiasi cosa. Tranquillo. Un Budda. Rimanersene chiuso in camera. Barricato nel bunker. Piazzare su un disco e fare come se quella non fosse una notte speciale ma una qualsiasi di un giorno qualsiasi.
Aldous Huxley: "To make this mundane world sublime, take half a gram of phanerothyme."
Humphrey Osmond: "To fathom hell or soar angelic, take a pinch of psychedelic."
Bizzarra è la mente umana. Repentina dimentica ciò che solo ieri è stato, ma di fronte a grandi uomini e alle loro imprese eccola farsi granito e le parole scolpirla come col coltello romantici cuori nella corteccia d'albero.
Scolpiti lo siano per sempre questi nomi: Fecchia, Pini, Freghieri, Barbagli e Santodio; quell'albero è la storia, quel cuore è l'Italia il coltello ... non lo so!
Uomini di fato intrisi, che soli videro l'onore di sentir scoccare l'ora del destino: Marte era italiana, Marte era fascista.
Essi furono il braccio e la mano del Duce estendersi oltre le grigie barriere liberali del cosmo giolittiano, del Duce che mai lo seppe, ma che per certo lo intuì; la sua mente è come una di quelle prodigiose macchine calcolatrici di cui si attende l'invenzione.
Per quel che concerne noi fortissimamente affermiamo questo puro, mero, meraviglioso eppure incontestabile fatto storico, che intero s'annuncia e si rapprende in questa semplice eppur lapidaria frase:
"Alle ore 15:00 del 10 Maggio 1939 Marte è fascista!"
PD: Fatta! Quanto sono stato via? 5-6 minuti?
Dr: Non so, può darsi.
PD: 6 min alla cyclette nn passano mai cosi' veloci. E' la relatività!
Dr: Hahaha! Pensa che Einstein l'ha spiegata proprio così, mettendo in relazione il tempo alla cyclette con quello al cesso.
PD: Non e' vero, parlava di fighe e stufe roventi.
Dr: Forse hai ragione...

-Yo La Tengo-