13 novembre 2006

La statistica non è un'opinione

Come riportato oggi in un articolo del Corriere della Sera, è in uscita il film documentario "Uccidete la democrazia. Memorandum sulle elezioni di aprile" di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio con la regia di Ruben H. Oliva. Questo "docu-thriller" racconta del tentativo di broglio elettorale del Polo consistente nella trasformazione delle schede bianche in voti per Forza Italia.
Partendo dalle dichiarazioni di un anonimo "Agente Italiano", raccolte in un libro uscito a maggio, il film ripercorre le fasi dello spoglio delle schede del 10 aprile scorso e mette in risalto tutte le (presunte?) anomalie che ci sono state.
Perchè l'allora ministro dell'interno Pisanu ha lasciato il suo posto per andare a colloquio da Berlusconi? Com'è possibile che per la prima volta della storie le schede bianche siano state così poche (445.497 rispetto a 1.692.048 delle precedenti politiche? E' normale che in tutte le regioni la percentuale di schede bianche sia attorno all'1-2% quando questo è solitamente un dato molto più variabile? Non è strano l'iniziale vantaggio di 5 punti dell'unione (previsto dagli istituti statistici) piano piano rosicchiato dal Polo? Com'è che gli exit poll si sono dimostrati attendibili per tutti i partiti tranne che per Forza Italia che ha preso (guarda caso) un numero di voti in più pari a quello delle schede bianche mancanti?L'arresto di Provenzano il giorno dopo, quale vincitore voleva festeggiare?
Tutte teorie, certo, ma il quadro che ne esce è decisamente inquietante.

Lost brain cells

Aldous Huxley: "To make this mundane world sublime, take half a gram of phanerothyme."
Humphrey Osmond: "To fathom hell or soar angelic, take a pinch of psychedelic."

Heh...
Fuori dal Bar, fumando una sigaretta:

Sk: "Non hai mai visto Lost? Ti piacerebbe."
Pd: "Non so, alcuni me ne parlano benissimo, altri dicono che è una schifezza"
Sk (guardando nel vuoto): "E' bello... sai... è pieno di... storie maaaatte..."
Pd (guardando l'infinito): "Uaaaau... graaaande..."

-Silenzio-

Sk: "Ehm... ma cosa cazzo ho detto?"
Pd: "Lasciamo stare. Speriamo piuttosto che non ci abbia sentito nessuno!"

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FOR FREE (Motorpsycho)

good genes from a good family
blue blood and a proud pedigree
they'd given all they could give
expectations to outlive
all full, too tired to lie
plain sick of ma's apple-pie
approaching critical mass
fractured just like glass

contain - if in doubt bring out the novocaine
conceal - never disclose just how you feel

but what great sacrifice
lies behind those layers of ice
was the guilty face that was hid
just an ugly display of the ID?
the front cracks from the strain
there's just no way to explain
truth vague, uncertain and blurred
a silence louder than words

contain - if in doubt bring out the novocaine
conceal - never disclose just how you feel

when life feels clandestine, the action is always offscreen
your eyes will never see the stumps on this amputee
this amputee...

completly out of control
full bore into the hole
all set, primed to implode
sensory overload
where there once was a plan
a talking head to trepan
momentum ground to a halt
stalemate by default

09 novembre 2006

Una vittoria negata

Bizzarra è la mente umana. Repentina dimentica ciò che solo ieri è stato, ma di fronte a grandi uomini e alle loro imprese eccola farsi granito e le parole scolpirla come col coltello romantici cuori nella corteccia d'albero.

Scolpiti lo siano per sempre questi nomi: Fecchia, Pini, Freghieri, Barbagli e Santodio; quell'albero è la storia, quel cuore è l'Italia il coltello ... non lo so!

Uomini di fato intrisi, che soli videro l'onore di sentir scoccare l'ora del destino: Marte era italiana, Marte era fascista.

Essi furono il braccio e la mano del Duce estendersi oltre le grigie barriere liberali del cosmo giolittiano, del Duce che mai lo seppe, ma che per certo lo intuì; la sua mente è come una di quelle prodigiose macchine calcolatrici di cui si attende l'invenzione.

Per quel che concerne noi fortissimamente affermiamo questo puro, mero, meraviglioso eppure incontestabile fatto storico, che intero s'annuncia e si rapprende in questa semplice eppur lapidaria frase:
"Alle ore 15:00 del 10 Maggio 1939 Marte è fascista!"


Fascisti su Marte - Una vittoria negata: una «satira retrofuturista sul revisionismo storico» da vedere.

07 novembre 2006

Lucca Comics & Games '06 \2


Secondo post dedicato a Lucca e seconda carrellata di fotografie. Questa volta sono relative alla fiera vera e propria e ai pazzi che vi si aggiravano. Clicca qui :)

06 novembre 2006

Lucca Comics & Games '06


Reportage da Lucca!
Per vedere il primo set di fotografie, dedicato ai 12 avventurieri di quest'anno, cliccate qui.

01 novembre 2006

Relatività ristretta

PD: Fatta! Quanto sono stato via? 5-6 minuti?
Dr: Non so, può darsi.
PD: 6 min alla cyclette nn passano mai cosi' veloci. E' la relatività!
Dr: Hahaha! Pensa che Einstein l'ha spiegata proprio così, mettendo in relazione il tempo alla cyclette con quello al cesso.
PD: Non e' vero, parlava di fighe e stufe roventi.
Dr: Forse hai ragione...

31 ottobre 2006

Trick or treat?


Felice Halloween, cari piccoli zombetti putrefatti.

Nell'immagine, un John Travolta inedito in "The Devil's Rain" (1975).
Molti attori famosi hanno cominciato con ruoli in B-movies horror, guardate qui.

04 ottobre 2006

A volte ritornano

Qualche nuova uscita discografica interessante...
Torna Beck, secondo album in tre anni, con il suo groove e la sua follia.
Tornano gli Yo La Tengo, i maestri dell'intero rock indipendente.
Dopo cinque anni, tornano infine gli Sparklehorse... il genio di Mark Linkous è uscito dal proprio inferno personale.



-Beck-
The Information

[Interscope; 2006]

Beck su MySpace: http://www.myspace.com/beck



-Yo La Tengo-
I Am Not Afraid of You and I Will Beat Your Ass
[Matador; 2006]

Dal sito della Matador Records:
Pass the Hatchet, I Think I'm Goodkind [MP3]
Beanbag Chair [MP3]


-Sparklehorse-
Dreamt for Light Years in the Belly of a Mountain
[Astralwerks; 2006]

Sparklehorse su Myspace: http://www.myspace.com/sparklehorse

16 settembre 2006

Scene da un matrimonio

Edit - 19.09.2006

CLICK ME

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A grande richiesta... Ecco le foto della vostra band preferita in concerto al matrimonio di Mara e Giuseppe.




Se ne volete altre... cliccate qui :)

La scaletta:
Adriano Robecchi Happy Hour Orchestra:
- Green onion (The Blues Brothers)
- I will survive (Cake)
- Ubriaco canta amore (Bandabardò)
- Che coss'è l'amor (Vinicio Capossela)

Adriano Robecchi Sorbetto Orchestra
- Storia d'amore (Adriano Celentano)
- Gimme some lovin' (The Blues Brothers)
- Higher ground (Stewie Wonder)
- You never can tell (Chuck Berry)
- Una giornata uggiosa (Bandabardò)

Adriano Robecchi After Dinner Orchestra
- Master blaster (Stewie Wonder)
- Roadhouse blues (The Doors)
- Strangers in the night (Cake)
- All'una e trentacinque circa (Vinicio Capossela)
- Disegnata (Bandabardò)
- Sympathy for the devil (Rolling Stones)

06 settembre 2006

Fiducia

- Ciao, ora devo proprio andare. Vi lascio alle vostre prove. A proposito, quand'è il concerto?
- Sabato...
- Ah...
- Oddio, hai fatto quella faccia!
- Quale faccia?
- La stessa che ha fatto lo sciamano in "Operazione Sottoveste"!
- Ma... No! Non intendevo...
- Lo sapevo, siamo nella merda...

29 agosto 2006

Lapsus

7:20 - Aspettando il treno...

AD: "...pensa che ha lo stesso problema alla vista che ha colpito anche suo padre."
SK: "Lo stesso?"
AD: "Sì, una malattia degenerativa che in pochi anni lo renderà completamente cieco."
SK: "Quindi è ereditario."
AD: "Già, una tara genitale che però in lui si sta aggravando molto più in fretta."
SK: "'Genitale' certo... come il tuo cazzo!"

19 agosto 2006

Trivia

Rileggendo la citazione del post precedente della famosa scena di "The Blues Brothers", me n'è venuta in mente un'altra, forse un pò meno famosa. Sempre di macchine si parla, chissà se riconoscete da dove è tratta...

"Dovevo liberarmi del bolide, troppe persone potevano riconoscerlo, soprattutto la polizia. Per fortuna la mia carta di credito era ancora tecnicamente valida. Questa era una macchina strepitosa. 10.000 dollari di aggeggi ed effetti speciali costosissimi. I finestrini posteriori saltavano su con un tocco come rane in uno stagno minato. Il cruscotto era pieno di luci esoteriche, manopole e contatori che non avrei capito mai!"

18 agosto 2006

100!


A poco più di un anno dalla nascita di questo blog, eccomi qui a celebrare il centesimo post! Un traguardo che, nonostante i buoni propositi, non pensavo di raggiungere.
Grazie a tutti quelli che mi hanno letto, che mi leggono e soprattutto a quelli che continueranno a farlo.
Tanti auguri Bluesmobile!

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"Però, va forte questa macchina..."

"Ci credo, è della polizia! Motore truccato, sospensioni rinforzate, paraurti anti strappo, gomme anti scoppio, cristalli anti proiettile e non c'è neanche bisogno dell'antifurto perché ho collegato tutti i contatti con la sirena. Allora, che ne dici?"

17 agosto 2006

Bestie da bar

Rientriamo nel bar ed al bancone ci sono due tizi, mai visti prima, che stanno parlando con Daniele. Uno è grasso, vestito di nero e visibilmente ubriaco; il secondo magrissimo, leggermente più alto dell'amico, indossa una maglia dell'atletico Madrid e sorride inebetito mettendo in mostra la mancanza di un incisivo. Il Grosso, impegnato in quello che sembra un lunghissimo monologo, gesticola agitando un bicchiere di sambuca. Quando Daniele si allontana per andare a fare delle birre, non interrompe il discorso, ma si rivolge a uno di noi:
"Sai qual'è la prima cosa che vedi appena passato il confine con la Spagna? Un distributore della Repsol... sai il marchio che si vede sulle moto da corsa. Poi la prima cosa che fai è andare in quel paese... come si chiama... Tossa de Mar! Tutti vanno a Tossa de Mar, la prima cosa che fanno appena arrivati in Spagna è andare a Tossa de Mar a vedere il mare. Non solo io, tutti quelli che conosco che sono andati in Spagna, la prima cosa che hanno fatto è stata andare a Tossa de Mar. E sai com'è? Non c'è un cazzo! Nemmeno il mare! Un paese uguale a Stezzano. [...] Comunque... devi stare attento quando sei in giro in Spagna perchè c'è l'ETA. Pensa che all'uscita dell'autostrada il casellante mi fa: 'Guarda che qui non puoi lasciare la macchina così, te la sfasciano, devi mettere la bandiera basca'. Mi ha venduto lui l'adesivo, sei euro. Per fortuna che me l'ha detto, altrimenti me la sfasciavano veramente la macchina... perchè poi siamo andati nel paese dove è stata fondata l'ETA. Sai com'è? Un paesino come Castel Rozzone e non c'è niente di particolare. [...] A San Sebastian fanno una settimana di festa, la Semana Granda. Sono tutti per le strade con i carri con la musica, ad esempio c'è il carro con la hardcore. Ma sai com'è San Sebastian? Un paese del cazzo, sarà grande come Zanica, però lì c'è l'oceano. Devi capire, la Spagna è grossa così, la Francia è un quadrato; San Sebastian è lì in alto, vicino all'Olanda. Comunque una sera ero lì, c'era la festa, io stavo vicino al carro con la musica hardcore, ma non c'erano solo giovani, c'erano in giro persone di tutte le età, vecchi, bambini... Pensa che ho visto una vecchia in carrozzella che dormiva e sono andato a scuoterla. Questa si sveglia e comincia a insultarmi. E pensare che mi ero preoccupato perchè pensavo fosse morta. Poi mi si è avvicinata una che avrà avuto 12 anni, io a quel tempo ne avevo 20, e mi ha chiesto se andavo con lei a fare un giro sulla playa. Diceva che assomigliavo a George Clooney... Quando stavamo già scopando mi guarda e mi fa: 'Coca? Extasy?'... Le ho detto che non avevo niente e allora prende, si riveste e se ne va. Pensa te, avrà avuto al massimo 12 anni."

A questo punto ne ho avuto abbastanza ed esco dal locale a fumarmi una sigaretta. Mi segue Sorriso che, decidendo di non voler essere da meno dell'amico, attacca subito:
"Mah, quello non è mai stato in Spagna e va in giro a raccontare un sacco di puttanate. L'ETA di qua, l'ETA di là... e non lo sa che non c'è più, che hanno deposto le armi. Io si che sono stato in Spagna, 4 mesi a Madrid! Gli dico le cose e poi va in giro a raccontarle come fossero sue e inventandosi un sacco di stronzate. Io si che la conosco la Spagna. Madrid è una città fantastica. Sai che lì la vita non costa un cazzo? Vai a mangiare con 6 euro, questa maglietta? 10 euro. Le scarpe? 30... Però sai qual'è il problema? Che le case costano tantissimo. Vivevo in un appartamento di 20 metri quadri e pagavo 450 euro al mese. Era abbastanza in centro, perchè così ero più vicino al lavoro... però... cazzo! 450 eruo! 20 metri quadri! Comunque Madrid è la capitale del sesso. Tu non hai idea di quante fighe ci sono... Sono tutte fighe! Penso di non aver visto nessuna tipa brutta... a parte tre o quattro che erano sicuramente lesbiche. E il bello è che oltre ad essere tutte fighe, vengono loro da te! Vai in un locale, ti siedi e in cinque minuti arriva una fighetta e comincia: 'Que pasa?' e poi ho tutta una mia tecnica per andare avanti col discorso e farmele amiche. Che poi queste hanno solo voglia di sesso 'Un posto per bailar? Mi casa!!' HAHAHAHAHA! Una volta ho visto una tipa, troppo figa... modello segretaria, con gli occhiali, vestita bene... cosa faccio? la seguo... così, ero curioso di sapere cosa faceva. A un certo punto incontra una sua amica... non si mettono a limonare? Maporcatroia..."

Escono i miei amici seguiti a ruota dal Grosso col suo bicchiere di sambuca e l'interminabile monologo:
"Anche la Sardegna è pericolosa, lì vanno in giro coi fucili! Certo che è pericolosa, c'è l'Aspromonte, dove avranno fatto almeno 1000 sequestri... al centro la Sardegna è tutta montagna, l'Aspromonte appunto, ed è pericolosissima. Lo conosci il B.? E' di Treviglio. Lui c'è stato giù un bel pò. Pensa che conosceva uno lì che lavorava in un villaggio e un giorno gli fa: Sai gicare a tennis? Anche se non sai giocare non fa niente. Ti faccio fare un corso di 10 giorni e poi ti faccio lavorare qui come istruttore tre mesi'. Certo! Perchè se uno è bravo a giocare a tennis, mica va a pagare per un istruttore. Se ti serve qualcuno che ti insegni significa che non hai mai giocato, e allora anche aver fatto un corso di 10 giorni è abbastanza per insegnare la battuta e quelle cose lì. Comunque questo mio amico lavorava come istruttore di tennis dalle nove a mezzogiorno e poi sai cosa faceva? Prendeva l'apecross e doveva fare 200 chilometri per tornare al campeggio dove dormiva. Cioè, ogni giorno partiva la mattina presto con l'apecross, faceva 200 chilometri, lavorava qualche ora come istruttore di tennis e poi tornava indietro. L'ha fatto per quattro mesi. Sai quante volte l'hanno rapinato? Lui doveva fare tutta una strada imboscata per tornare al campeggio e lì c'erano i banditi. L'avranno rapinato... almeno... nove o dieci volte. Pensa che la prima volta lo fermano nel bosco i banditi col passamontagna e i fucili e gli dicono di dargli tutto. Lui non aveva niente, quando andava a lavorare non si portava dietro neanche un soldo. Allora questi sai cosa fanno? Saltano sul cassone dell'apecross e si fanno portare al bancomat, lo fanno prelevare e si fanno dare i soldi. [...] La mia ex tipa aveva la madre sarda. Suo nonno materno, quindi sardo, aveva un sacco di terreno con olivi, capre e filuferru. Io gli davo 800 euro l'anno e lui mi faceva avere tutto l'anno i prodotti tipici, come se... non so... 100 metri quadri del terreno erano miei... e quello che produceva me lo mandava a casa. Un giorno gli ho detto se potevo andare a vedere il terreno, ma mi ha detto che non era possibile perchè se i vicini vedevano un bergamasco che camminava per i loro campi, avrebbero tutti tirato fuori i fucili. [...] Con questa mia ex sarda una sera, stavamo scopando e mica entra in camera mia sorella? Questa, ancora incazzata perchè la tipa era la stessa che un anno prima le aveva fregato il moroso, va a dirlo a suo padre che arriva in camera col fucile. Lei spaventata gli chiede se adesso doveva sposarmi. Per fortuna lui le dice di no, ma che era incazzato perchè voleva che arrivasse vergine al matrimonio. Lei allora gli fa: 'Saranno cinque anni che non sono più vergine'. Quante gliene ha date suo padre... Hey! Che fate? Andate? Ciao!"

Mentre saliamo in macchina, vedo che sta ancora parlando. Ha già trovato una nuova preda.

04 agosto 2006

Huh?

How you uh, how you comin' on that novel you're working on? Huh? Gotta a big, uh, big stack of papers there? Gotta, gotta nice litte story you're working on there? Your big novel you've been working on for 3 years? Huh? Gotta, gotta compelling protaganist? Yeah? Gotta obstacle for him to overcome? Huh? Gotta story brewing there? Working on, working on that for quite some time? Huh?
-Voice getting higher pitched-
Yea, talking about that 3 years ago? Been working on that the whole time? Nice little narrative? Beginning, middle, and end? Some friends become enemies, some enemies become friends? At the end your main character is richer from the experience? Yeah? Yeah?
-Voice returns to normal-
No, no, you deserve some time off.


(..later)

-Voice getting progressively higher-
Oh I know it hurts now, but look at the bright side: you have some new material for that novel you've been writing. You know...the novel you've been workin' on? You know the the one, uh, you've been workin on for three years? You know the novel. Got somethin' new to write about now. You know? Maybe a, maybe a main character gets into a relationship and suffers a little heartbreak? Somethin' like what... what you've just been through? Draw from real life experience? Little, little heartbreak? You know? Work it into the story? Make the characters a little more three dimensional? Little, uh, richer experience for the reader? Make those second hundred pages really keep the reader guessing what's going to happen? Some twists and turns? A little epilogue? Everybody learns that the hero's journey isn't always a happy one?
-Voice returns to normal-
Oh, I look forward to reading it.


(...epilogue)
I've read your article, too. Seems to me like you should spend less time working for the paper and more time
-Voice goes extremely high-
workin' on that novel you've been workin' on. You...
-A blow to his head with a book rendered him unconscious-